Quando avevo sette anni la mia famiglia non aveva grandi mezzi (non che oggi le cose siano diverse) e ricordo che a volte anche a Natale ci si faceva solo gli auguri perchè di soldi per i regali non ce n’erano.
E’ in questo scenario che, nel novembre del 1980, mio padre un giorno mi disse: “se io e la mamma facciamo uno sforzo e ti regaliamo un piccolo computer, ci prometti che non lo usi solo per giocare, ma che proverai anche a farci qualcosa di utile?”. Ci pensai su qualche giorno e poi risposi di sì. E fu così che a Natale 1980 arrivò il meraviglioso Commodore VIC20, un gioiello di inestimabile valore, cibo per il mio cervellino ancora nel pieno della metamorfosi della crescita.
La cosa più importante di tutta questa vicenda è stata la lungimiranza dei miei genitori e la loro disponibilità al sacrificio che mi ha permesso oggi, a 35 anni, di poter avere 28 anni di esperienza con i computer. Non li ringrazierò mai abbastanza per questo!