Dice il buon vecchio Giulio Andreotti: “Monsignor Marcinkus, che ho frequentato e che era un ottimo sacerdote, [...] Aveva la fama di frivolo perché giocava a golf all’Acqua Santa. Per i sacerdoti americani non è strano, ma tanto bastò a creare un romanzetto (e non fu l’unica balla messa in giro sul suo conto) smentito dalla levatura del prelato e dalla considerazione di cui godeva.”
Quindi, in base alle parole di Andreotti, se la gente ti riconosce una certa levatura e grande considerazione, questo ti rende automaticamente innocente, anzi di più, al di sopra delle accuse! Levatura e considerazione sono di per sè sufficienti a smentire ogni ipotesi che venga fatta su qualcuno.
E pensare che io credevo che per essere innocenti fosse necessario non aver commesso il fatto. Evidentemente invece è una grave colpa anche solo ipotizzare che un uomo di grande levatura e ben considerato possa aver commesso qualcosa di poco pulito.
E poi quest’uomo di grande levatura e così ben considerato non è forse lo stesso che fu condannato per il crack dello IOR, connesso ai suicidi di Calvi e Sindona, etc etc?
Niente la levatura e la considerazione, secondo Andreotti, smentiscono ogni accusa.
Il Giulio nazionale è senz’altro un politico che sa il fatto suo… ma stavolta ha davvero esagerato. Ah Giulio, stavolta hai pisciato a 100 anni-luce dal vaso!