Lo spunto per questo post mi viene da un commento che un lettore del mio blog ha lasciato altrove. Quando ero bambino e rubavo la nutella, se mia nonna mi beccava, nascondevo le mani dietro la schiena; se invece ero innocente le mostravo immediatamente le mani con un certo orgoglio.
Dopo un po’ il fatto di nascondere le mani dietro la schiena era diventato sintomatico del fatto che io avessi fatto qualcosa che non dovevo. Ovvio che ciò non significa che ogni volta che nascondevo le mani avevo necessariamente combinato qualcosa di male, ma il più delle volte era così.
Ora, alcuni giorni fa mi sono imbattuto in questo articolo del CICAP. E non posso fare a meno di chiedermi perchè su tale argomento si voglia alimentare il sospetto anzichè cercare la verità. L’atteggiamento della chiesa in merito all’argomento è quanto mai simile al mio nascondere le mani da bambino. Fa sospettare che loro sappiano che il sangue di San Gennaro altro non sia se non un clamoroso falso.
Oggi disponiamo di metodi assolutamente certi (avendo un sacco di soldi si potrebbe usare uno spettrometro di massa, ma esistono metodi mille volte più economici e altrettanto sicuri) per sapere se quello è sangue o no. Sarebbe sufficiente che la chiesa, invece di nascondere le mani dietro la schiena, permettesse a dei seri scienziati di analizzarlo.
Del resto, nel corso degli anni la scienza ha dimostrato la falsità di tante, tantissime supposte reliquie e probabilmente le gerarchie ecclesiastiche temono i risvolti negativi in termini di popolarità se si venisse a sapere che uno dei feticci cristiani più adorati è in realtà una miscela chimica creata ad arte meno di mille anni fa.
Però dà da pensare il fatto che l’organizzazione che si ritiene depositaria della Verità, in quanto ispirata da Dio stesso, abbia così paura della verità vera al punto da preferire di non sapere…
Questo post (stranamente…;-) ) lo condivido appieno…(non per altro non sono cattolico e ho una naturale avversione alle reliquie (da buon protestante…) :D)
Avevo intuito che tu fossi cristiano ma non cattolico. Del resto, pur in contrapposizione, ci siamo scritti una ventina di messaggi senza mai degenerare in toni minacciosi o peggio; la mia personale esperienza mi suggerisce che con un cattolico sarebbe stato più difficile. Quindi - ripeto - pur avendo opinioni opposte alle tue su una grande quantità di argomenti, ti rispetto.
Come si dice in certi casi….
…non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere… …non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…
…parlando di chiesa cattolica mi viene da citare solo due cose: Crimen sollicitationis e De delictis gravioribus… brutte cose, brutte cose, come molte altre, troppe….
concludo con una citazione
-La volgarità di un’idea si misura dal suo bisogno di proselitismo-