Morire è semplice. Dico davvero! Basta una distrazione, una malattia… o una mera decisione. Del resto basta leggere le lettere dei suicidi: scelgono la morte per fuggire da una vita troppo difficile. La morte è una forma di fuga.
Certo, ci fa sentire importanti dire frasi da film tipo “darei la vita per te” o “per te morirei”. Ma qui non è Sparta. E non è nemmeno il palcoscenico di un teatrino di second’ordine. Io non morirei per te. Io vivrei per te e con te. Affrontando ogni giorno le difficoltà che la vita ci sbatterà in faccia.
Troppo facile fingerci eroi durante il nostro “quarto d’ora di celebrità” per poi scappare lontanto e non tornare più. Il vero eroe è colui che decide di rimanere quando le cose vanno male, quando la vita gli rovescia addosso tanta merda da non poter più respirare. Il vero eroe è colui che sceglie di affrontare quella vita, non di fuggire.
Eroe è colui che sceglie di vivere con e per la persona amata. Vivere ogni giorno con le sue difficoltà, le sue spine, le sue lacrime.
E quando arriverà una tentazione tanto forte da farci quasi impazzire; quando questa tentazione avrà i tratti del desiderio finalmente realizzato; quando si travestirà da Amore e cercherà di occupare tutti gli spazi, spingendo fuori tutto il resto? Sapremo ancora distinguere chi il nostro Amore lo merita davvero? Sapremo distinguere per chi e con chi vivere? Sapremo discernere tra chi ha scatenato le nostre tempeste ormonali e chi lotta al nostro fianco da sempre?
Perchè l’Amore è una scelta di Vita, ma non sempre la Vita è una scelta d’Amore. Facciamo in modo che la nostra lo sia!
Mi piace la poetica del suo scritto.
Molto toccante, anche se molto triste.
Per il percorso che ho alle mie spalle, io mi considero eroe, perchè sono qua quasi libero e sano di mente.
Saluti
Sei qui. Sei vivo. E già questo ti fa eroe almeno per metà.
L’altra metà te la guadagni “sul campo” ogni giorno e dipende solo da te.
Io ci credo!
Bellissime considerazioni, a cui molto spesso la gente sfugge. I luoghi comuni, i films, ci fanno sempre credere che siamo noi a decidere menre stiamo recitando cio che abbiamo visto e sentito.
Queste osservazioni sono cio che davvero mostrano la differenza tra una persona che usa la testa di proprio e chi “se l’è fatta usare”.
Buona giornata