Per una volta mi schiero a favore di una persona che, di norma, interpreta un personaggio di spessore pressochè nullo e che - di conseguenza - non amo particolarmente.
E’ la giovane Miley Cyrus, alias Hanna Montana, che fa impazzire orde di quindicenni negli States e all around the world. Colpevole, secondo la Disney (produttrice della suddetta serie) di aver posato in topless per alcune foto d’arte.
Ma soprattutto mi schiero a favore della fotografa Annie Leibovitz, ancor più colpevole secondo quei falsi moralisrti, bigotti e idioti. Le sue fotografie possono non piacere, ma di certo non c’è in esse nè cattivo gusto nè pornografia. E peraltro nemmeno il tanto vituperato topless di cui si sparla troppo e a sproposito.
Rammento solo che nell’arte (e anche nell’arte sacra) il nudo c’è da sempre e, se è fatto per valorizzare il corpo umano, alla ricerca del “bello”, non vi è migliore riconoscimento che potremmo tributare a Dio per averci fatti a sua immagine e somiglianza.
Chiunque insulti l’arte, insulta Dio!
A proposito, eccolo qui lo scatto “sotto accusa”… caspita che topless oltraggioso!!! Mamma mia!!! Censuriamolo subito!!! BAH! Stolti, falsi, ipocriti, dannati perbenisti!!!
.
Se dovessi rinascere vorrei essere tremendamente bello, imbarazzantemente stupido e vergognosamente fortunato. Questi tre “doni” sono più che sufficienti per una vita meravigliosa.
Per nostra natura siamo affascinati dalla bellezza e non è un segreto che le persone di bell’aspetto sono sempre avvantaggiate. Non è discriminazione, è la natura umana. Siamo naturalmente predisposti verso il bello, diamo ascolto con maggior facilità ad un interlocutore di gradevole aspetto e siamo più propensi a fidarci.
La stupidità mi preserverebbe dai troppi ragionamenti che, regolarmente, finiscono per amareggiarmi come diretta conseguenza della lucida comprensione della realtà circostante che - troppo spesso - è ingiusta, stolida e malsana.
A tutto il resto ci penserebbe la fortuna, grazie alla quale mi troverei al momento giusto nel posto giusto, mi regalerebbero il biglietto vincente della lotteria, camminerei tra gli ammalati restando sano, inconterei amici sinceri…
Cosa potrei volere di più dalla vita? Se avessi queste tre cose rinuncerei persino al Lucano!