Se affermo che spesso i politici parlano tenendo in scarso conto le evidenze matematiche, penso di non dire nulla di nuovo. Stavolta però una novità c’è. Se di solito c’è almeno la tendenza a gonfiare o ridurre cifre reali (che so, un 52% che diventa un 60% o giù di lì) stavolta invece il governo ha sovvertito la matematica e ne ha creata una propia.
E’ in corso (non ancora concluso) un sondaggio da parte del Corriere della Sera, di cui vi mostro l’attuale risultato:

Sondaggio Corriere della Sera
Il numero di votanti è, al momento, già significativo. Si tenga conto che molte rilevazioni statistiche sulle intenzioni di voto (exit poll) vengono considerate attendibili con un campione decisamente più piccolo. In pratica al momento di evidenzia come solo il 22.2% degli italiani sia favorevole al decreto del governo, mentre ben il 77.8% sia contrario.
E allora dove sta la contraddizione tra politica e matematica? Ieri, in conferenza stampa, il presidente del consiglio ha dichiarato (testuali parole): “Credo di interpretare il sentimento della maggioranza degli italiani”.
Davvero?! Dico… DAVVERO?! Da quando in qua il 22.2% è la maggioranza?!
Perdonatemi se prendo a prestito di nuovo Renzo Arbore ma… MEDITATE, GENTE, MEDITATE!!
Stamattina mi sono imbattuto in questa simpatica domanda: “How many people can read hex if only you and dead people can read hex?“…
Certo potete cercare la risposta su Google, ma… dove sta il divertimento? Divertente è provare a risolvere l’indovinello ragionando!
Una volta risolto questo riuscirete senza difficoltà anche a “capire” la seguente frase di senso compiuto… cosa significa 57005|48879|23469|61453?